Aref in musica,Conferenze,News

SpazioAref | domenica 19 aprile 2026 | ore 18

conferenza a cura di Giuseppe Bozzo
rassegna a cura di Mauro Montalbetti

Quando pensiamo all’opera italiana dell’Ottocento, immaginiamo soprattutto i grandi compositori e i loro capolavori. Ma dietro la fortuna di queste opere c’è anche il lavoro, spesso invisibile, degli editori musicali.

Questo intervento intende raccontare come l’editoria abbia avuto un ruolo fondamentale non solo nel diffondere la musica, ma anche nel determinarne la forma e nel costruire il repertorio che ancora oggi ascoltiamo nei teatri. In un’epoca in cui le opere venivano frequentemente adattate alle esigenze dei diversi teatri e interpreti, le edizioni a stampa rappresentarono uno strumento fondamentale per stabilizzare la musica e favorirne la diffusione nazionale e internazionale. Tuttavia, questo processo non fu neutrale: scelte editoriali, revisioni, tagli e ristampe influenzarono la forma delle opere e orientarono la loro ricezione nel tempo. Attraverso alcuni esempi, si mostrerà come gli editori abbiano agito come veri mediatori tra compositori, impresari e pubblico, influenzando nel tempo la selezione delle opere destinate a restare in repertorio. L’opera ottocentesca emerge così non solo come creazione individuale, ma come risultato di un intreccio di scelte artistiche, pratiche e commerciali che ne hanno modellato la storia.

 

Giuseppe Bozzo è laureato in Storia e Filosofia all’Università della Calabria. Nel 2020 ha conseguito il Diploma Accademico di secondo livello in Fisarmonica con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore nel Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Nel 2025 ha conseguito il Diploma Accademico di secondo livello in Discipline storiche, critiche e analitiche della musica con il massimo dei voti nel Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Nel 2024 ha ottenuto una borsa di mobilità (a Madrid) nell’ambito del progetto di ricerca Roma: crocevia delle arti tra Seicento e Novecento. Ha inoltre ricevuto una borsa di ricerca per lo studio delle fonti musicali e archivistiche della Chiesa di Santa Maria in Monserrato degli Spagnoli a Roma. È attualmente dottorando nei Conservatori “G. Briccialdi” di Terni e “O. Respighi” di Latina.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni

e-mail: info@aref-brescia.it

telefono: 030.3752369 – 333.3499545

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Aref in musica,Conferenze,News

Nel XXI secolo, anche la musica indipendente (indie) italiana si trova al crocevia tra aderenza e sopravvivenza, tra espressione artistica e dinamiche di mercato sempre più invasive. In un’epoca in cui anche il suono è merce, viene da chiedersi: quali musiche sono ancora possibili? Quali spazi di verità restano in un sistema governato da algoritmi, immagini e capitali? La logica del capitalismo ha assorbito la musica dentro le sue dinamiche di consumo, trasformandola in contenuto. I brani non sono più atti espressivi, ma unità monetizzabili, confezionate per la piattaforma, pensate per la playlist, progettate per un ascolto conteggiabile. L’indipendenza, un tempo sinonimo di libertà creativa, è oggi spesso solo una maschera estetica: anche gli artisti “alternativi” sono immersi in un sistema che premia la visibilità, l’adesione a tendenze, la produttività costante. Nel dominio delle piattaforme di streaming, è l’algoritmo a decidere chi emerge e chi scompare. Questo meccanismo invisibile premia ciò che è già riconoscibile, ripetibile, conforme. L’artista diventa così ostaggio dell’ingranaggio, costretto a pubblicare con frequenza, adattarsi a generi “scansionabili” e pensare la musica come oggetto ottimizzato per l’interfaccia. L’algoritmo non ascolta: filtra, classifica, indirizza. È un orecchio senz’anima. 

Nonostante queste dinamiche pervasive, esistono ancora traiettorie che sfuggono al controllo. Micro-label, circuiti locali, collettivi, progetti ibridi tra poesia, teatro e sound art: isole di senso che scelgono il tempo lungo, la marginalità, la profondità.

Saverio Beccaccioli è dottorando nei Conservatori di Terni e di Ravenna. È laureato in Musicologia alla Sapienza Università di Roma e diplomato in Trombone rinascimentale (I e II livello) al Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni. Ha partecipato a convegni in Italia, Malta e Portogallo. Ha tenuto seminari all’Università La Sapienza di Roma, Università degli Studi della Tuscia e Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna. Ha pubblicato articoli e saggi per diverse riviste accademiche. Ha tenuto un talk di carattere musicologico alla Fondazione Varrone (Rieti 2025), Club Tenco (San Remo 2025), Torrione Jazz Club (Ferrara 2025), Abbey Rocchi Studio (Roma 2025), Teatro PalArte (Fabrica di Roma 2024/2025), Piccole Serenate Notturne Festival (Viterno 2024), Teatro del Combattente (Collevecchio 2023). Ha inciso per Rai, Mediaset, Sky Cinema, Prime Video. Si è esibito con ensembles sinfonici in Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Svizzera.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni

e-mail: info@aref-brescia.it

telefono: 030.3752369 – 333.3499545

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SpazioAref | domenica 19 ottobre 2025 | ore 18

conferenza a cura di Carlo Boccadoro
rassegna a cura di Mauro Montalbetti

L’ultimo appuntamento di Aref in Musica è dedicato ai compositori dichiaratamente antifascisti o posizionati sulla dissidenza come atto resiliente.

Carlo Boccadoro, compositore, direttore d’orchestra e divulgatore musicale ha al suo attivo collaborazioni con istituzioni di prestigio internazionale quali Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Bang On A Can Marathon (New York), Monday Evening Concerts (Los Angeles), Gewandhaus di Lipsia, Festival di Lucerna, Concertgebouw di Amsterdam, National Concert Hall Dublin, Royal Academy di Glasgow, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Pomeriggi Musicali, Arena di Verona, Festival MITO, Teatro Regio di Parma,  Teatro Massimo di Palermo.
Nel 1997, insieme a Filippo Del Corno e Angelo Miotto, è co-fondatore di Sentieri Selvaggi, un ensemble dedicato alla diffusione della musica contemporanea. Nel 2023 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. La sua musica è pubblicata da Casa Musicale Sonzogno, RaiCom e Casa Ricordi.
I suoi saggi musicali sono pubblicati da Einaudi e Adelphi.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

La locandina e il volantino della rassegna sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti delle classe quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda
Aref in musica,News

 

Aref in musica | Musica resistente
sabato 27 settembre | ore 18

concerto di Piercarlo Sacco, violino
rassegna a cura di Mauro Montalbetti

Fondazione Aref Ets, per il nuovo appuntamento della rassegna dedicata alla Resistenza, in occasione dell’ottantesimo anniversario della liberazione dell’Italia dal Nazi-Fascismo, propone un concerto con il violinista Piercarlo Sacco. Il programma dell’incontro, si concentrerà la sua attenzione verso quei compositori che si sono distinti, in epoche diverse, per la loro ostinata e decisa resistenza tesa a conservare la libertà fisica, artistica e di pensiero e offre spunti di riflessione che possano ampliare le nostre difese in un periodo storico scosso da un preoccupante ritorno di populismi e destre nostalgiche di autoritarismo. 

Violinista concertista, Piercarlo Sacco si è formato sotto la guida di Ivan Krivenski, Pavel Vernikov, Salvatore Accardo e, per la musica da camera, con Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Alexander Lonquich, Klaus Schilde e il Trio di Trieste. Premiato in numerosi concorsi (Perosi di Biella, Rassegna Città di Vittorio Veneto, Mantova, Sandro Fuga di Torino, Accademia Filarmonica Romana). Laureat de la Ville de Paris-Prix
Special du Jury al Deuxieme Concours International du Violon Yehudi Menuhin 1992 (giuria composta dallo stesso Menuhin, Gidon Kremer, Vladimir Spivakov e Zachar Bron). In oltre trent’anni di attività ha suonato in veste di solista, camerista e concertmaster in contesti quali Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Regio di Parma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Lirico di Cagliari, Lincoln Center di New York, Teatro Cervantes di Malaga, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Maison de Radio France di Parigi, Salle Berlioz Paris, Rundfunk der DDR Berlin, Gasteig di Monaco di Baviera, Bayerischer Rundfunk, Radio-televizija Srbije, collaborando con direttori quali Lorin Maazel, Georges Prêtre, Ton Koopman, Christopher Hogwood, Gennadij Rozdestvenskij, Rafael Frühbeck de Burgos.
Violinista e violista dell’ensemble Sentieri Selvaggi. Gli hanno dedicato loro opere compositori quali Carlo Boccadoro, Giorgio Colombo Taccani, Mauro Montalbetti, Carlo Galante. Come solista e camerista ha inciso per Brilliant Classics, Decca, Sony, Deutsche Grammophon.
Docente in numerose masterclasses, insegna violino e musica d’insieme presso l’Istituto Rusconi e la Fondazione Piseri. Dal 2016 è direttore musicale dell’orchestra Gli Archi del Rusconi.
Nel settembre 2017 ha preso parte alla Giuria del 36mo Concorso Internazionale di violino Premio Rodolfo Lipizer.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

La locandina e il volantino della rassegna sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti delle classe quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda.

 

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Aref in musica | Musica resistente
domenica 16 marzo | ore 18

concerto di Piercarlo Sacco, violino
rassegna a cura di Mauro Montalbetti

Fondazione Aref Ets, al terzo appuntamento della rassegna dedicata alla Resistenza, in occasione dell’ottantesimo anniversario della liberazione dell’Italia dal Nazi-Fascismo, propone un concerto con il violinista Piercarlo Sacco. Il programma dell’incontro, che si terrà domenica 16 marzo alle ore 18, presso SpazioAref, concentrerà la sua attenzione verso quei compositori che si sono distinti, in epoche diverse, per la loro ostinata e decisa resistenza tesa a conservare la libertà fisica, artistica e di pensiero e offre spunti di riflessione che possano ampliare le nostre difese in un periodo storico scosso da un preoccupante ritorno di populismi e destre nostalgiche di autoritarismo. 

Violinista concertista, Piercarlo Sacco si è formato sotto la guida di Ivan Krivenski, Pavel Vernikov, Salvatore Accardo e, per la musica da camera, con Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Alexander Lonquich, Klaus Schilde e il Trio di Trieste. Premiato in numerosi concorsi (Perosi di Biella, Rassegna Città di Vittorio Veneto, Mantova, Sandro Fuga di Torino, Accademia Filarmonica Romana). Laureat de la Ville de Paris-Prix
Special du Jury al Deuxieme Concours International du Violon Yehudi Menuhin 1992 (giuria composta dallo stesso Menuhin, Gidon Kremer, Vladimir Spivakov e Zachar Bron). In oltre trent’anni di attività ha suonato in veste di solista, camerista e concertmaster in contesti quali Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Regio di Parma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Lirico di Cagliari, Lincoln Center di New York, Teatro Cervantes di Malaga, Teatro Coliseo di Buenos Aires, Maison de Radio France di Parigi, Salle Berlioz Paris, Rundfunk der DDR Berlin, Gasteig di Monaco di Baviera, Bayerischer Rundfunk, Radio-televizija Srbije, collaborando con direttori quali Lorin Maazel, Georges Prêtre, Ton Koopman, Christopher Hogwood, Gennadij Rozdestvenskij, Rafael Frühbeck de Burgos.
Violinista e violista dell’ensemble Sentieri Selvaggi. Gli hanno dedicato loro opere compositori quali Carlo Boccadoro, Giorgio Colombo Taccani, Mauro Montalbetti, Carlo Galante. Come solista e camerista ha inciso per Brilliant Classics, Decca, Sony, Deutsche Grammophon.
Docente in numerose masterclasses, insegna violino e musica d’insieme presso l’Istituto Rusconi e la Fondazione Piseri. Dal 2016 è direttore musicale dell’orchestra Gli Archi del Rusconi.
Nel settembre 2017 ha preso parte alla Giuria del 36mo Concorso Internazionale di violino Premio Rodolfo Lipizer.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

La locandina e il volantino della rassegna sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti delle classe quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda.
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SpazioAref | domenica 19 gennaio 2025 | ore 18

conferenza a cura di Alfonso Alberti
rassegna a cura di Mauro Montalbetti

Il primo appuntamento di Aref in Musica è dedicato a Giorgio Gaslini (1929 – 2014); pianista e compositore che affianca all’impegno nella musica jazz anche la sintesi con il mondo della musica classica contemporanea. Nella sua carriera non manca l’impegno civile e politico, di cui il celebre Concerto della Resistenza del 1969 rappresenta un momento iconico della vita musicale degli anni Sessanta. Nella produzione di Giorgio Gaslini, spesso questo impegno si segnala a chiarissime lettere dai titoli, dai testi, dai temi trattati nelle sue composizioni ed esecuzioni. Ma questo non è tutto: l’impegno entra nelle strutture musicali, soprattutto in quei casi in cui il compositore scrive con mano asciutta, elusiva, graffiante. Gaslini chiede all’ascoltatore di essergli complice e scuotersi (laddove tanta altra parte di mondo preferirebbe lasciarlo nel suo torpore), prendendo coscienza della molteplicità dei significati possibili dei testi musicali proposti, anziché essere indirizzato lungo binari prestabiliti: i graffiti di Giorgio Gaslini sono fatti per scardinare l’indifferenza e così risvegliarci.

La conferenza è a cura del maestro Alfonso Alberti, pianista e musicologo. Un’intesa musicale e umana particolarmente significativa lo ha legato a Giorgio Gaslini, che gli ha dedicato i suoi ultimi brani per pianoforte e il Concerto per pianoforte e orchestra. Alberti ha suonato in luoghi come il Konzerthaus di Vienna, il LACMA di Los Angeles, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, la Cappella Paolina del Quirinale. Fra i suoi cd, ricordiamo il Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi (Orchestra della RAI, direttore A. Tamayo) che ha vinto il Premio della critica come miglior disco 2012 in Italia. Fra i suoi libri: La rosa è senza perché. Niccolò Castiglioni, 1966-1996 (LIM), Vladimir Horowitz (L’Epos) e Le sonate di Claude Debussy (LIM).

Aref in musica,fareSpazio alla poesia,News

Quest’anno le rassegne Aref in Musica e fareSpazio alla poesia, organizzate dalla Fondazione Aref ETS, sono dedicate alla Resistenza e all’Ottantesimo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo.

I due curatori, il compositore Mauro Montalbetti e il poeta Massimo Migliorati, hanno progettato un calendario condiviso di appuntamenti mensili, compresi tra gennaio a novembre, attraverso i quali presentare autori e azioni artistiche che, nel corso della seconda metà del Novecento, sono state espressione di un atteggiamento ‘resistente’ nei confronti di varie forme, anche velate, di oppressione.

Gli appuntamenti si svolgeranno a SpazioAref, la domenica alle ore 18 con ingresso libero e prenotazione.

19 gennaio 2025 – Aref in Musica
Giorgio Gaslini | 1929 – 2014: Musica come impegno civile
Conferenza a cura di Alfonso Alberti

23 febbraio 2025 – fareSpazio alla poesia
Poesia che fa civiltà | Incontro con Gabrio Vitali
A cura di Massimo Migliorati

16 marzo 2025 – Aref in Musica
Musica resistente
Concerto di Piercarlo Sacco, violino

13 aprile 2025 – fareSpazio alla poesia
Attilio Lolini | 1937 – 2017
Intervengono Massimo Raffaeli e Luca Sorgato

19 ottobre 2025 – Aref in Musica
Note di resistenza 
Interviene Carlo Boccadoro

6 novembre 2025 – fareSpazio alla poesia
Franco Fortini | 1917 – 1994
Interviene Luca Lenzini

La locandina e il volantino della rassegna sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti delle classe quinte dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda.

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SpazioAref | Martedì 28 maggio 2024 | 18.30
presentazione a cura di Mauro Montalbetti

In occasione del 50° anniversario della strage di Piazza Loggia il compositore Mauro Montalbetti racconta la genesi dell’opera Il sogno di una cosa, scritta nel 2014 per i 40 anni della strage e prodotta dal Teatro Grande di Brescia. Il libretto e la regia furono realizzati dall’attore e regista Marco Baliani, Alina Marazzi curò la regia dei video presenti nell’opera. In scena c’erano l’attore Marco Baliani, il soprano Alda Caiello e un gruppo di giovani attori della Scuola Paolo Grassi di Milano.
L’esecuzione fu affidata all’Ensemble Sentieri Selvaggi, con la direzione del maestro Carlo Boccadoro, e al Coro Costanzo Porta di Cremona, con la direzione del maestro Antonio Greco.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

Aref in musica,News

SpazioAref | domenica 1 maggio 2022 | ore 18
Il quarto appuntamento fuori programma di Aref in Musica, rassegna curata da Mauro Montalbetti, prevede un recital per violoncello solo di Marco Perini.
Musicista ben noto in città, Marco Perini si è diplomato a Brescia formandosi in seguito nei corsi dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma. E’ tra i fondatori dell’orchestra “Arturo Toscanini” di Parma, di cui è stato primo violoncello solista, ruolo ricoperto anche presso l’Accademia “I Filarmonici”, i “Virtuosi italiani”, l’”Ensamble Garbarino”, il “Sestetto italiano” e i “Solisti di Cremona”. Inoltre è stato membro per quindici anni del “Nuovo Klaviertrio”, gruppo strumentale con il quale ha tenuto centinaia di concerti; è seguito il suo impegno con il Trio Faurè. Ha insegnato all’Istituto Musicale Pareggiato “A. Peri” di Reggio Emilia, nella Civica Scuola di Musica di Cremona e ha tenuto corsi di perfezionamento presso l’Accademia Tadini di Lovere. Suona un violoncello Davide Tackle del XVIII secolo.
 
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
l’iniziativa è organizzata nel rispetto delle norme sanitarie

 

informazioni e prenotazioni
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telefono: 030.3752369 – 333.3499545

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Franco Battiato 1945 – 2021
SpazioAref | domenica 20 marzo 2022 | ore 18
 
conferenza a cura di Carlo Boccadoro
 
Il terzo appuntamento di Aref in Musica, rassegna curata da Mauro Montalbetti, è dedicato a Franco Battiato. Il compositore Carlo Boccadoro presenta l’artista siciliano in una veste poco conosciuta, quella di autore di musica classica, attraverso l’ascolto di partiture scritte negli anni Settanta, opere che rappresentano il lato più sperimentale dell’autore, come L’Egitto prima delle sabbie.
 
ingresso libero con prenotazione obbligatoria

l’iniziativa è organizzata nel rispetto delle norme sanitarie

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informazioni e prenotazioni
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telefono: 030.3752369 – 333.3499545
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