
Sabato 26 settembre alle ore 18 presso la Galleria di SpazioAref si inaugura la mostra, a cura di Marco Camisani e Gianito Pellarini, Bruno Scaglia (1921-1996). L’immagine naturalistica come tessere di un mosaico cromatico. La mostra è stata realizzata a distanza di trent’anni dalla scomparsa dell’artista. Saranno esposti una trentina di dipinti realizzati dal 1948 all’inizio degli anni ‘90, che permetteranno di rivedere riuniti i principali lavori del pittore, solitamente conservati presso collezioni private. L’esposizione rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 29 novembre 2026, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.
Bruno Scaglia rappresenta un caso singolare nel panorama artistico bresciano del secondo dopoguerra. Nonostante l’apprezzamento ottenuto da importanti critici e i riconoscimenti ricevuti fin dagli esordi, la sua opera è rimasta poco conosciuta al grande pubblico. La sua pittura astratta, distante dai linguaggi figurativi allora predominanti, testimonia una ricerca originale e indipendente.
Ad accompagnare la mostra è stato realizzato un volume monografico dedicato a Bruno Scaglia, curato da Marco Camisani, Roberto Ferrari e Gianito Pellarini, contenente una testimonianza, un contributo critico, una ricostruzione biografica e bibliografica dell’artista, il censimento delle sue principali esposizioni e la riproduzione a colori di numerose opere, incluse quelle esposte in questa occasione.
Lo staff dell’Aref organizza visite guidate alla mostra per gruppi, associazioni, scuole e singole persone interessate.
Per informazioni e prenotazioni:
e-mail: info@aref-brescia.it | telefono: 030.3752369 – 333.349954








