Mostre,News

Sabato 14 marzo alle ore 18 presso la Galleria di SpazioAref si inaugura la mostra 25 anni di arte contemporanea all’Aref, una collettiva con 17 artisti: Claudio Avigo, Gabriele Bastianon, Nicola Biondani, Vera Bugatti, Alessandro Bulgarini, Gioxe De Micheli, Diego Finassi, Giuseppina Fontana, Alessandro Gabbia, Claudia Manenti, Marco Manzella, Tiziano Masini, Walter Pescara, Stefano Santi, Andrea Sciola-König, Osvaldo Vezzoli e Roberto Visani.

L’esposizione rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 3 maggio 2026, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.

 

La mostra collettiva ospita un gruppo eterogeneo di artisti che, nei 25 anni di vita dall’Aref, hanno esposto una o più volte presso la Galleria di SpazioAref. Saranno presenti opere di 14 pittori e 3 scultori, per un insieme di linguaggi visivi che riflette la ricchezza delle ricerche artistiche contemporanee.
Gli artisti selezionati coprono un arco generazionale ampio, con un’età che va dai quaranta agli ottant’anni: una pluralità che non solo testimonia la varietà delle poetiche, ma restituisce il tentativo di un dialogo tra le diverse generazioni di artisti.
La mostra rappresenta una rassegna delle personalità che in questi 25 anni di attività hanno animato la galleria, ed è anche l’esito di un progetto più ampio: il tentativo di aggregare attorno all’Aref un vero e proprio collettivo di artisti, un nucleo creativo che potesse essere un laboratorio in relazione costante con la città e con il pubblico.
Dal 2001 ad oggi gli artisti sono stati accolti sulla base della loro serietà professionale, della solidità del loro percorso e del progetto culturale che ciascuna mostra era in grado di portare avanti.

 
La mostra è realizzata con il sostegno di
 


Durante la mostra si realizzano visite guidate su prenotazione (info@aref-brescia.it)

fino al 3 maggio
ingresso libero 
da giovedì a domenica dalle 16 alle 19.30

informazioni 
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545


Il logo del 25° è stato realizzato in collaborazione con gli studenti della classe 5K dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda.
Conferenze,News

ARTE E MERCATO | Grandi mercanti e galleristi promotori di correnti artistiche

SpazioAref | domenica 8 marzo 2026 | ore 18

conferenza a cura di Fabiana Verrillo

In epoca capitalistica l’arte in voga diviene l’espressione del moderno mercato; i grandi mercanti e i galleristi internazionali a fine ‘800 e nella prima metà del ‘900, definiscono, patrocinano e quindi in ultima analisi creano le moderne e più celebri correnti artistiche. Gli esempi sono conosciuti e numerosi: i fratelli Grubicy lanciano sul mercato i pittori italiani divisionisti, Paul Durand-Ruel e Ambroise Vollard in Francia gli impressionisti, Daniel-Henry Kahnweiler i cubisti e gli astrattisti, per giungere fino a Peggy Guggenheim e Leo Castelli e la loro commercializzazione dell’astrattismo americano e le nuove correnti artistiche nel dopoguerra.

 

ingresso libero con prenotazione

per informazioni
e-mail: info@aref-bresca.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

 

Aref in musica,Conferenze,News

Nel XXI secolo, anche la musica indipendente (indie) italiana si trova al crocevia tra aderenza e sopravvivenza, tra espressione artistica e dinamiche di mercato sempre più invasive. In un’epoca in cui anche il suono è merce, viene da chiedersi: quali musiche sono ancora possibili? Quali spazi di verità restano in un sistema governato da algoritmi, immagini e capitali? La logica del capitalismo ha assorbito la musica dentro le sue dinamiche di consumo, trasformandola in contenuto. I brani non sono più atti espressivi, ma unità monetizzabili, confezionate per la piattaforma, pensate per la playlist, progettate per un ascolto conteggiabile. L’indipendenza, un tempo sinonimo di libertà creativa, è oggi spesso solo una maschera estetica: anche gli artisti “alternativi” sono immersi in un sistema che premia la visibilità, l’adesione a tendenze, la produttività costante. Nel dominio delle piattaforme di streaming, è l’algoritmo a decidere chi emerge e chi scompare. Questo meccanismo invisibile premia ciò che è già riconoscibile, ripetibile, conforme. L’artista diventa così ostaggio dell’ingranaggio, costretto a pubblicare con frequenza, adattarsi a generi “scansionabili” e pensare la musica come oggetto ottimizzato per l’interfaccia. L’algoritmo non ascolta: filtra, classifica, indirizza. È un orecchio senz’anima. 

Nonostante queste dinamiche pervasive, esistono ancora traiettorie che sfuggono al controllo. Micro-label, circuiti locali, collettivi, progetti ibridi tra poesia, teatro e sound art: isole di senso che scelgono il tempo lungo, la marginalità, la profondità.

Saverio Beccaccioli è dottorando nei Conservatori di Terni e di Ravenna. È laureato in Musicologia alla Sapienza Università di Roma e diplomato in Trombone rinascimentale (I e II livello) al Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni. Ha partecipato a convegni in Italia, Malta e Portogallo. Ha tenuto seminari all’Università La Sapienza di Roma, Università degli Studi della Tuscia e Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna. Ha pubblicato articoli e saggi per diverse riviste accademiche. Ha tenuto un talk di carattere musicologico alla Fondazione Varrone (Rieti 2025), Club Tenco (San Remo 2025), Torrione Jazz Club (Ferrara 2025), Abbey Rocchi Studio (Roma 2025), Teatro PalArte (Fabrica di Roma 2024/2025), Piccole Serenate Notturne Festival (Viterno 2024), Teatro del Combattente (Collevecchio 2023). Ha inciso per Rai, Mediaset, Sky Cinema, Prime Video. Si è esibito con ensembles sinfonici in Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Svizzera.

ingresso libero con prenotazione

informazioni e prenotazioni

e-mail: info@aref-brescia.it

telefono: 030.3752369 – 333.3499545

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Conferenze,News

ARTE E MERCATO |  La genesi del mercato dell’arte nel secolo XIX:
le esposizioni, i generi e gli acquirenti

SpazioAref | domenica 8 febbraio 2026 | ore 18

conferenza a cura di Roberto Ferrari

La conferenza ha la finalità di porre al centro l’invadenza del mercato nella realizzazione e distribuzione del prodotto artistico, trasformato in merce e come tale vincolato dalle leggi della distribuzione mercantile. Il profitto commerciale regola e vincola i sistemi dell’arte sin dalla seconda metà del secolo XIX, i cui protagonisti – artisti, critici, mercanti e galleristi – divengono degli agenti della circolazione della “merce arte”. 

Le grandi Esposizioni Internazionali e Nazionali sorte nell’800 costituiscono un corollario di prestigio alle presentazioni dell’industrializzazione capitalistica, ma rappresentano anche una vetrina della nascente estetica dominante. Le Esposizioni Accademiche di Brera sono un campione fondamentale per analizzare i generi, i compratori, i critici e l’editoria che caratterizzeranno la nascente arte italiana alle soglie del ‘900.

 

ingresso libero con prenotazione

 

per informazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

Mostre,News,Postille sull'arte

Vi presentiamo un video realizzato in occasione della mostra commemorativa Emilio Rizzi | 1881–1952. Ritrattista di donne, a cura della Fondazione Aref ETS, ospitata presso la Galleria di SpazioAref. L’esposizione, che presenta oltre venti opere significative del pittore, dedicate in particolare al tema della figura femminile, fulcro della sua ricerca artistica, rimarrà aperta fino all’8 marzo 2026.

Il video ripercorre la vita e il percorso pittorico di Emilio Rizzi, dalla formazione all’Accademia di Brera agli anni trascorsi tra Roma e Parigi, fino alla maturità artistica vissuta a Brescia. Un racconto che accompagna lo spettatore alla scoperta di un artista colto e sensibile, protagonista discreto ma rilevante della pittura italiana del Novecento. 

https://www.youtube.com/watch?v=ROpBv5jXo2k

Buona visione!

Conferenze,Mostre,News

La Fondazione Aref ETS – Fondazione Artisti Emilio Rizzi e Giobatta Ferrari Ente del Terzo Settore – nel 2026 festeggia i venticinque anni di attività, essendo stata fondata nel giugno del 2001 dagli eredi Ferrari e da Miretta Rizzi.

Siamo orgogliosi di presentare il nuovo logo del 25° anniversario realizzato in collaborazione con gli studenti della classe 5K dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’I.I.S.S. “Luigi Bazoli – Marco Polo” di Desenzano del Garda.

Daniel Tracconaglia è l’autore del logo scelto.
Conferenze,fareSpazio alla poesia,News

SpazioAref | domenica 25 gennaio 2026 | ore 18

incontro con Luca Mozzachiodi

rassegna a cura di Massimo Migliorati

Roberto Roversi (Bologna 1923-2012) è stato poeta, saggista e paroliere, oltre che fra i più schivi animatori della scena culturale italiana nella seconda metà del Novecento. Nato e vissuto a Bologna, nel 1945 partecipa alla Resistenza in Piemonte, nel 1955 con Francesco Leonetti e Pier Paolo Pasolini fonda la rivista Officina e, nel 1961, “Rendiconti” con Gianni Scalia. Lettore onnivoro e sempre attento alle evoluzioni sociali ed economiche, ha guardato con occhio critico al destino del paese e maturato una capacità di lettura degli eventi originale e disincantata. Come paroliere ha scritto i testi per numerosi brani musicali di Lucio Dalla e degli Stadio ma la sua produzione più libera e corrosiva rimane quella poetica che, con una scelta rigorosa e controcorrente, preferì affidare a ciclostilati e piccoli editori in protesta con l’industria editoriale.

Luca Mozzachiodi (1992) è stato docente a contratto Ca’ Foscari di Scrittura e Comunicazione e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, ha svolto attività di ricerca presso L’Università di Bologna e la Fondazione per la Critica Sociale, collabora con Il Manifesto in rete e con Il centro interdipartimentale di ricerca Franco Fortini alla rivista l’Ospite ingrato. È dottore di ricerca in Culture filologiche e letterarie; ha pubblicato il volume Preparando il Sessantotto: saggisti e scrittori nelle riviste della Nuova Sinistra (1956-1967) (Pacini 2024) e numerosi saggi su autori quali Fortini, Solmi, Pasolini, Asor Rosa, Panzieri. I suoi interessi di ricerca riguardano la storia degli intellettuali, la teoria della letteratura, la prosa e la poesia contemporanee e i rapporti tra politica e letteratura nel Novecento e oltre. È in uscita la raccolta di saggi Gli scacchi di Brecht. Forme della critica e forme della storia (Industria e Letteratura).

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

Mostre,News

Sabato 24 gennaio alle ore 18.00 presso la Galleria di SpazioAref si inaugura la mostra Emilio Rizzi | 1881-1952. Ritrattista di donne a cura della Fondazione Aref ETS.
L’esposizione rimarrà aperta a ingresso libero fino all’8 marzo 2026, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.
Durante la mostra verranno effettuate visite guidate per gruppi e per singoli.


Nel 2026 la Fondazione Aref ETS – Fondazione Artisti Emilio Rizzi e Giobatta Ferrari celebra i 25 anni di attività, dalla sua fondazione nel giugno 2001 ad opera degli eredi Ferrari e di Miretta Rizzi (1917–2022). In questo quarto di secolo la Fondazione ha svolto un ruolo centrale nella valorizzazione dell’opera di Emilio Rizzi, dedicandogli mostre, pubblicazioni, video e interventi permanenti sul territorio, tra cui i busti nei giardini del Rebuffone a Brescia, l’intitolazione di una via e l’iscrizione nel Famedio del Cimitero Vantiniano. Anche Cremona, sua città natale, gli ha riservato uno spazio permanente presso il Museo civico “Ala Ponzone”.

Dal 2004, grazie alla donazione di Miretta Rizzi, Aref ETS ha realizzato l’Archivio generale delle oltre mille opere certe dell’artista, accompagnato da un importante fondo documentario e fotografico. Questo lungo e meticoloso lavoro di catalogazione e conservazione ha restituito alla memoria collettiva una figura di primo piano dell’arte lombarda del primo Novecento.

Nel 2026 la Fondazione presenterà una mostra commemorativa presso la Galleria di SpazioAref, con oltre venti opere significative dedicate al tema della figura femminile, centrale nella produzione di Rizzi. Formatosi all’Accademia di Brera e a Roma, Rizzi fu uno straordinario pittore di figura e il più riconosciuto ritrattista bresciano del suo tempo, nonché fondatore e maestro di importanti scuole di disegno dal vero. Le opere esposte ripercorreranno i luoghi, i volti e le atmosfere che hanno accompagnato l’intero arco della sua intensa vicenda artistica.


fino all’8 marzo 2026
ingresso libero, da giovedì a domenica dalle 16 alle 19.30


per informazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545

News

Durante le festività resteremo chiusi 25 e 26 dicembre 2025, e dall’1 al 4 gennaio 2026

I restanti giorni, da giovedì a domenica, vi aspettiamo con il consueto orario dalle 16 alle 19,30

Conferenze,Mostre,News

A Vendre! For Sale! Saldi Saldi Saldi | MUSICA AL MERCATO!!!
Paesaggi tra i solchi | Mostra di copertine di Long Playing

Galleria di SpazioAref | visite guidate

Durante la mostra verranno effettuate le visite guidate a cura di Paesaggi tra i solchi:

giovedì 18 dicembre 2025 – ore 16,30
sabato 20 dicembre 2025 – ore 17,00
sabato 27 dicembre 2025 – ore 17,00
sabato 10 gennaio 2026 – ore 17,00
sabato 17 gennaio 2026 – ore 17,00
 
mostra a cura di Paesaggi tra i solchi
Ugo Buizza, Rinaldo Capra, Piero Tarantola, Sergio Zappavigna
 

fino al 18 gennaio 2026
ingresso libero, da giovedì a domenica dalle 16 alle 19.30
la mostra rimarrà chiusa nei giorni 25 e 26 dicembre 2025
dall’1 al 4 gennaio 2026

informazioni e prenotazioni
e-mail: info@aref-brescia.it
telefono: 030.3752369 – 333.3499545