Aref in musica e farSpazio alla poesia per riflettere sul Sessantotto

Aref in musica e farSpazio alla poesia per riflettere sul Sessantotto

Aref in musica | fareSpazio alla poesia
sei conferenze per riflettere sul Sessantotto

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programma Aref in musica
programma fareSpazio alla poesia

 

In occasione del cinquantennale del Sessantotto, l’Aref dedica le sue consuete rassegne sulla musica e sulla poesia contemporanee a quel periodo di lotta e contestazione.

Grande movimento di massa orientato a sinistra, che ha coinvolto ampi strati sociali e diverse fasce d’età, assumendo una dimensione internazionale rilevante, il Sessantotto non può essere letto riduttivamente come un fenomeno di costume. L’Aref vuole mettere in luce gli aspetti di dirompenza politica, letti da un’angolazione che privilegia l’ambito culturale, riflettendo sulle esperienze di un’arte sociale, connotata politicamente.

Tra febbraio e aprile Aref in musica e fareSpazio alla poesia introducono tematiche che verranno riprese e sviluppate in autunno con una rassegna intitolata Arte e Contestazione.

 

Le tre conferenze di Aref in musica, rassegna curata da Mauro Montalbetti, concentrano l’attenzione sui musicisti che hanno vissuto con un ampio coinvolgimento politico gli anni della contestazione – in particolare il 1968 – producendo significativi risultati artistici.

Si comincia domenica 18 febbraio con la conferenza “Luigi Nono: impegno civile e contestazione nella musica degli anni Sessanta”, tenuta da Mauro Montalbetti e Maurizio Rinaldi, che presenteranno alcune opere del musicista veneziano, figura carismatica e autorevole dell’ambito musicale negli anni Sessanta. In particolare sarà presa in esame la produzione per il teatro musicale e di musica elettronica.

Domenica 11 marzo, con l’incontro “L’urlo della storia: il Sessantotto musicale tra Stati Uniti ed Europa”, Carlo Boccadoro metterà a confronto i più interessanti musicisti rock americani con quelli europei nel Sessantotto. Emergeranno le contraddizioni e i linguaggi peculiari che hanno determinato profondi cambiamenti nella musica rock dei decenni successivi.

Con l’intervento di Stefano Zenni “Jazz e contestazione sociale”, domenica 8 aprile si sposterà l’attenzione verso l’ambito del jazz, ulteriore conferma di un mondo musicale in fibrillazione, con musicisti politicamente impegnati sia sul fronte della contestazione sociale sia su quello del cambiamento del linguaggio musicale.

 

La rassegna fareSpazio alla poesia, curata da Massimo Migliorati, inizia domenica 25 febbraio con la conferenza tenuta dallo stesso Migliorati sul tema “Forme della contestazione nella ‘Beltà’ di Andrea Zanzotto”. Pubblicato nel 1968, “La beltà” di Andrea Zanzotto è uno dei libri di poesia più importanti della seconda metà del Novecento poiché assume, nella forma del testo, alcuni dei temi culturali più importanti dell’epoca, gli stessi che fecero da sfondo alla contestazione che caratterizzò la fine degli anni Sessanta.

Figura emblematica, ma anche molto discussa, di quegli anni è notoriamente Pier Paolo Pasolini, di cui parlerà sabato 17 marzo Flaviano Pisanelli, poeta e docente di Lingua e Letteratura Italiana all’Università Paul-Valéry di Montpellier, tra i massimi esperti del poeta friulano. Pisanelli presenterà alcuni temi dell’opera pasoliniana cercando di sciogliere alcuni nodi interpretativi, che ancora gravano sulla figura dell’intellettuale.

Domenica 22 aprile la rassegna si chiuderà con racconto-concerto di Sandra Boninelli intitolato “Il Sessantotto nella canzone popolare. Si volgerà così lo sguardo ad un linguaggio letterario non accademico, che ha nella canzone a sfondo sociale e politico una forma poetica privilegiata. Sandra Boninelli che del repertorio della canzone popolare di protesta è una delle maggiori interpreti, racconterà di un periodo di recupero e riscoperta delle radici della cultura popolare, che ha il suo culmine proprio nel Sessantotto.

 

Gli appuntamenti si tengono tutti alle ore 18.00 a SpazioAref, in piazza della Loggia 11/f. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. È vivamente consigliato prenotare inviando una e-mail a info@aref-brescia.it o telefonando al numero 030.3752369.

 

 

SpazioAref

Piazza Loggia 11/f
Brescia

orari d’apertura
da giovedì a domenica
dalle 16 alle 19.30

Centro Studi

Via Grazie 24/B
Brescia

Aperto su prenotazione
tel. 3480081058

Informazioni e contatti

Vicolo del Sole, 4
Brescia

tel. 0303752369
cell. 3333499545 3391000256
email: info@aref-brescia.it